Gioco posizionale · Lezione 3 di 23

Due debolezze

Una può essere da una disposizione compatta; due problemi separati possono rendere incompatibili i compiti del difensore. Impara a creare un secondo fronte, trasferire le figure e riconoscere il momento in cui una protezione viene abbandonata.

Risposta breve

Due debolezze: che cosa imparerai

Una può essere da una disposizione compatta; due problemi separati possono rendere incompatibili i compiti del difensore. Impara a creare un secondo fronte, trasferire le figure e riconoscere il momento in cui una protezione viene abbandonata.

  • Una compatta può reggere un solo bersaglio
  • La distanza rende difficili i trasferimenti
  • Fissare un bersaglio prima di cambiare fronte
8 min di lettura e studio
Indice della lezione · 14 passaggi
  1. Il concetto da comprendere
  2. Una compatta può reggere un solo bersaglio
  3. La distanza rende difficili i trasferimenti
  4. Fissare un bersaglio prima di cambiare fronte
  5. Laboratorio ·
  6. Mossa N. 1 — bianca si muove da c1 a c7
  7. Mossa N. 1 — nera si muove da d8 a a8
  8. Mossa N. 2 — bianco si muove da g1 a f2
  9. Mossa N. 2 — nero si muove da g8 a f8
  10. Mossa N. 3 — bianco si muove da f2 a e3
  11. La del laboratorio collega due bersagli
  12. Il può diventare il secondo attaccante
  13. Riconoscere il momento della conversione
  14. Esercizio guidato ·
0%
01

Il concetto da comprendere

Una può essere da una disposizione compatta; due problemi separati possono rendere incompatibili i compiti del difensore. Impara a creare un secondo fronte, trasferire le figure e riconoscere il momento in cui una protezione viene abbandonata.

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Una compatta può reggere un solo bersaglio

Quando tutte le figure difensive proteggono una , aumentare ancora la sullo stesso punto può non produrre progressi. Il difensore conosce il compito e può mantenere una disposizione stabile. L’attaccante deve allora chiedersi se esista un secondo problema capace di costringere una figura a lasciare la principale.

La seconda non deve essere necessariamente un già attaccato. Può essere una d’ingresso, una al o un passato da creare. Deve però imporre un compito reale. Aggiungere una innocua dall’altra parte della non basta se il difensore può ignorarla senza conseguenze.

03

La distanza rende difficili i trasferimenti

Due bersagli lontani possono richiedere al o a una figura difensiva più per passare dall’uno all’altro. L’attaccante cerca di sfruttare una maggiore , per esempio una attiva su una o un che cambia rapidamente . La geometria del trasferimento può essere più importante del numero di attaccanti.

Non basta che i bersagli siano su lati opposti. Una difensiva su una può controllarli entrambi, oppure l’attaccante può impiegare ancora più per raggiungerli. Confronta percorsi e sicure. Il funziona quando rende incompatibili i compiti avversari, non quando descrive semplicemente due separati.

04

Fissare un bersaglio prima di cambiare fronte

Se il primo bersaglio può avanzare o essere cambiato facilmente, il difensore può risolvere il problema mentre trasferisci le figure. Per questo spesso conviene fissarlo o mantenere una sufficiente a trattenerne il difensore. La seconda operazione deve nascere senza perdere completamente il primo vincolo.

Questa preparazione può richiedere una spinta, il o una ben collocata. Valuta però il costo della fissazione: un bloccato può diventare anche un ostacolo alle tue figure. Il deve conservare flessibilità per cambiare fronte nel momento giusto, non costruire una struttura rigida che impedisca a entrambi di fare progressi.

05

Laboratorio ·

La bianca entra su una che collega due lontani. Segui come e neri dividono i compiti e osserva quale protezione cambia quando il si centralizza.

Mossa N. 1 · Bianco

Mossa N. 1 — bianca si muove da a

La bianca raggiunge una attiva da cui collega i due bersagli. La laterale rende possibile cambiare fronte senza una lunga riorganizzazione.

bianca si muove da a .

Mossa N. 1 · Nero

Mossa N. 1 — nera si muove da a

La nera assume la del sul . Il primo bersaglio non è più una gratuita e il Bianco deve cercare un’altra forma di progresso.

nera si muove da a .

Mossa N. 2 · Bianco

Mossa N. 2 — bianco si muove da a

Il bianco comincia ad avvicinarsi per aggiungere un secondo attaccante. La mantiene mentre un compagno migliora la propria partecipazione.

bianco si muove da a .

Mossa N. 2 · Nero

Mossa N. 2 — nero si muove da a

Il nero si centralizza ma abbandona una protezione laterale. Il cambiamento di compito rende più evidente l’altro bersaglio e richiede un controllo delle disponibili.

nero si muove da a .

Mossa N. 3 · Bianco

Mossa N. 3 — bianco si muove da a

Il bianco continua l’attivazione nella illustrata. Questa scelta non è obbligata: va confrontata con il guadagno immediato sul bersaglio che ha perso protezione e con il nero.

bianco si muove da a .

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La del laboratorio collega due bersagli

Nel diagramma la bianca entra in e può guardare su lati diversi. La nera difende uno dei bersagli, mentre il nero deve considerare l’altro. Il Bianco può migliorare il proprio invece di ripetere senza scopo la stessa . La della rende visibile il legame fra i due settori.

Quando il nero si sposta, cambia la protezione di un . Questo è il momento da riconoscere: un difensore che assume un nuovo compito può abbandonarne un altro. La mostrata continua con l’attivazione del bianco, ma una disponibile merita comunque confronto. Non esiste l’obbligo di manovrare lentamente se una conseguenza concreta è già pronta.

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Il può diventare il secondo attaccante

Nei una può trattenere i difensori mentre il si avvicina a un o a una d’ingresso. Questo divide il lavoro e aumenta la senza richiedere una penetrazione immediata della . Il percorso del deve però essere sicuro e sufficientemente rapido rispetto agli scacchi o al avversario.

Dal lato difensivo, cerca attività che costringa la o il attaccante a interrompere il trasferimento. Una passiva su entrambi i bersagli può essere insufficiente se l’altro migliora liberamente tutte le figure. La risorsa può essere un , uno laterale o la creazione di un proprio passato, purché arrivi prima della perdita decisiva.

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Riconoscere il momento della conversione

Quando una viene abbandonata, verifica se puoi ottenere un guadagno immediato o un ingresso stabile. Non continuare a cambiare fronte soltanto perché il iniziale prevedeva una lunga . Il serve a creare una concessione; quando la concessione compare, il deve stabilire come sfruttarla.

Per allenarti assegna a ogni difensore il proprio compito e aggiorna l’elenco dopo ogni mossa. Se una figura ne svolge due, cerca il modo di renderli incompatibili. Se nessuno cambia compito, forse il secondo fronte non è abbastanza serio. Questa lettura funzionale rende il concreto e impedisce di confondere una prolungata con un progresso reale.

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Esercizio guidato ·

Assegna a e neri i compiti iniziali e indica quale cambia dopo la mossa del . Poi confronta una immediata con il miglioramento del bianco. Nelle tue posizioni di , cerca una concessione verificabile: il secondo fronte è utile quando costringe il difensore a scegliere, non soltanto quando aggiunge un’altra nominale.

Metti alla prova la comprensione

Quando diventano difficili da difendere insieme?

Quando i compiti richiesti ai difensori sono incompatibili per , distanza o geometria delle .
Sempre, anche se una sola può proteggerle entrambe senza difficoltà.
Soltanto quando entrambi i bersagli sono .

Dalla lezione alle ricerche reali

Domande collegate a questa lezione

Approfondisci il concetto con risposte guidate, casi limite, scacchiere esplorabili ed esercizi. Sono elencate tutte le domande che rimandano direttamente o contestualmente a questa lezione.

Domande correlate

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Parole di questa lezione · 30 definizioni
Ala di donna→
Metà della corrispondente alle da a a d, dove le si trovano all’inizio. È un riferimento geografico, non la posizione attuale della .
Alfiere→
che si muove sulle senza saltare ostacoli. Ogni alfiere rimane per tutta la partita sulle del colore da cui è partito.
Calcolo→
Esame mentale di possibili mosse e risposte a partire dalla posizione reale. Negli scacchi il calcolo deve includere le avversarie e una della posizione della .
Cambio→
Successione di che elimina di entrambe le parti. Un cambio va valutato per la posizione che lascia, non soltanto per il valore nominale dei .
Casa→
Una delle 64 posizioni quadrate della . Negli scacchi ogni casa ha un nome formato da una lettera e un numero, che resta identico per entrambi i giocatori.
Controgioco→
Attività concreta con cui il difensore crea problemi propri invece di subire soltanto. Può basarsi su un al , una o la su un altro settore.
Controllo di una casa→
Possibilità di attaccare una con un secondo la sua geometria e gli ostacoli presenti. Per la , anche un continua ad attaccare le proprie : controllo e non sono sempre equivalenti.
Debolezza→
Caratteristica della posizione che può essere sfruttata dall’avversario: vulnerabile, accessibile, esposto o mal collocato. Conta soprattutto quando esiste un modo concreto di attaccarla.
Diagonale→
obliqua di dello stesso colore. e si muovono lungo le diagonali quando il percorso non è occupato da altri .
Difesa→
Può indicare una risposta del Nero in oppure l’insieme delle mosse che contrastano una . Difendere bene include prevenzione, utili e ricerca di .
Donna→
che combina il movimento della e dell’: , e . Ha grande , ma esporla presto agli può far perdere di .
Finale→
Fase della partita con ridotto, nella quale diventano spesso centrali l’attività del e la dei . Alcuni finali richiedono tecniche molto precise.
Linea aperta→
, o su cui un può agire senza ostacoli decisivi. Una linea aperta diventa utile se conduce a un bersaglio o a una d’ingresso.
Linea di gioco→
Nel commento scacchistico può indicare una sequenza di mosse oppure una direzione geometrica sulla . Il contesto distingue la continuazione analizzata dalla , o utilizzata dai .
Manovra→
Sequenza di spostamenti che trasferisce un verso una o un compito migliore. Deve tener conto del necessario e delle possibilità di reazione avversarie.
Minaccia→
Possibilità concreta che un giocatore intende realizzare al turno seguente o dopo una breve preparazione. Per valutarla occorre chiedersi se sia legale, utile e davvero difficile da neutralizzare.
Mobilità→
Quantità e delle raggiungibili dai . Una mobilità ridotta può rendere la difficile, mentre molte mosse disponibili non garantiscono da sole un vantaggio.
Pedone→
che avanza verso il e una in . Non torna indietro; può avanzare di due dalla posizione iniziale se il percorso è libero e si trasforma arrivando all’.
Piano→
Obiettivo accompagnato da una sequenza ragionevole di preparativi. Negli scacchi un piano deve adattarsi alle risposte avversarie e non sostituisce il controllo delle mosse concrete.
Presa→
Mossa con cui un elimina un avversario dalla . Normalmente occupa la sua ; la presa è l’eccezione speciale dei .
Pressione→
Presenza di o potenziali su una o un bersaglio. La pressione è utile quando limita le scelte avversarie o può essere trasformata in un risultato concreto.
Principio delle due debolezze→
che crea o attacca un secondo bersaglio quando il difensore riesce a proteggere il primo. Spostare la può rendere incompatibili i suoi compiti difensivi.
Promozione→
Trasformazione obbligatoria del che raggiunge l’ in , , o dello stesso colore. Non dipende dai già catturati.
Re→
la cui sicurezza determina la legalità delle mosse e l’esito dello . Si muove di una in qualunque direzione, senza entrare in una ; nel può diventare un .
Scacchiera→
Superficie di gioco degli scacchi: otto e otto , per 64 alternate chiare e scure. Nella disposizione corretta la d’ a destra di ciascun giocatore è chiara.
Scacco→
al avversario. Chi lo subisce deve eliminarlo con una : spostando il , catturando l’attaccante o, quando possibile, interponendo un .
Settima traversa→
vicina alla base del dove una può attaccare e limitare il . Per il Nero il ruolo corrispondente è svolto dalla seconda .
Tempo→
Negli scacchi può indicare una mossa impiegata per realizzare un obiettivo. Guadagnare un tempo significa migliorarsi costringendo l’avversario a rispondere; nei discorsi sull’ indica invece il tempo di riflessione.
Torre→
che si muove lungo e senza saltare altri . Diventa particolarmente attivo su e quando può entrare nel .
Traversa→
orizzontale di otto , identificata da un numero da 1 a 8. La per il Bianco e la seconda per il Nero sono spesso importanti per l’invasione delle .
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