Gioco posizionale · Lezione 17 di 23

Vantaggio di Spazio

Più concede e limita i avversari, ma può anche estendere i e creare nuovi punti da difendere.

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Risposta breve

Vantaggio di Spazio: che cosa imparerai

Più concede e limita i avversari, ma può anche estendere i e creare nuovi punti da difendere.

4 min di lettura e studio
Indice della lezione · 7 passaggi
  1. Obiettivo della lezione
  2. Che cosa osservare
  3. Esempio guidato
  4. Procedura pratica
  5. Errore tipico e correzione
  6. Allenamento attivo
  7. Sintesi da portare in partita
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01

Obiettivo della lezione

Lo è controllo stabile di territorio, soprattutto dietro una . Il vantaggio è maggiore quando i possono manovrare e il rivale non dispone di una liberatrice.

Nella lezione «», valutare significa confrontare fattori osservabili, non assegnare un numero intuitivo alla posizione. Nella lezione «», , , attività, struttura, e urgenze devono essere letti insieme.

02

Che cosa osservare

Confronta disponibili, compressi e spinte che possono colpire la . Individua il lato in cui lo permette una concentrazione.

Nella lezione «», chiediti che cosa è forzante adesso, quale vantaggio può durare e quale dipende dal . Nella lezione «», distingui un elemento favorevole realmente utilizzabile da una caratteristica estetica senza una via d’accesso.

03

Esempio guidato

Con un , più sul può sostenere una ; aprire il senza preparazione può rendere avanzati e vulnerabili gli stessi .

Nella lezione «», nel diagramma concentra l’attenzione su le dietro i e la base delle . Nella lezione «», prima di cercare una mossa, descrivi che cosa cambia se il fattore principale viene eliminato o rafforzato.

04

Procedura pratica

Evita gratuiti dei avversari passivi e migliora lentamente il tuo , controllando le liberatrici.

Nella lezione «», prima registra i fatti, poi formula un giudizio e infine scegli un . Nella lezione «», questo ordine evita di innamorarti di una mossa e di adattare retroattivamente la per giustificarla.

05

Errore tipico e correzione

Spingere ancora per “guadagnare ” può lasciare dietro i . Il territorio deve essere sostenuto da e .

Nella lezione «», confronta sempre la tua conclusione con il miglior avversario. Nella lezione «», se una sola risposta attiva annulla il vantaggio, la deve includere quell’urgenza e non soltanto i fattori statici.

06

Allenamento attivo

Disegna la , trova la base e indica la del lato ristretto. Prepara una mossa che la impedisca o la renda innocua.

Nella lezione «», scrivi la tua risposta prima di aprire il seguito. Nella lezione «», indica una candidata, la migliore replica e la : così puoi distinguere un errore di osservazione da un errore di .

07

Sintesi da portare in partita

Lo vale se consente e se puoi contenere la liberazione avversaria.

Nella lezione «», ripeti la dopo ogni di , di o importante. Nella lezione «», una posizione nuova richiede una nuova gerarchia dei fattori, non l’esecuzione automatica del precedente.

Metti alla prova la comprensione

Qual è il controllo più importante nella lezione «»?

Confrontare soltanto il e ignorare , attività e
Collegare territorio, e controllo delle
Applicare la regola automaticamente senza cercare la risposta avversaria

Dalla lezione alle ricerche reali

Domande collegate a questa lezione

Approfondisci il concetto con risposte guidate, casi limite, scacchiere esplorabili ed esercizi. Sono elencate tutte le domande che rimandano direttamente o contestualmente a questa lezione.

Domande correlate

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Parole di questa lezione · 25 definizioni
Ala di re→
Metà della corrispondente alle da e a h, dove i si trovano all’inizio. La denominazione resta valida anche quando un cambia posizione.
Apertura→
Prima fase della partita, in cui si organizzano , e . Studiare un’apertura significa capire e risposte, oltre a ricordare le mosse.
Base della catena→
più arretrato di una , che non è sostenuto da un altro della stessa . Attaccarlo può indebolire l’insieme, ma non è sempre il bersaglio più accessibile.
Calcolo→
Esame mentale di possibili mosse e risposte a partire dalla posizione reale. Negli scacchi il calcolo deve includere le avversarie e una della posizione della .
Cambio→
Successione di che elimina di entrambe le parti. Un cambio va valutato per la posizione che lascia, non soltanto per il valore nominale dei .
Casa→
Una delle 64 posizioni quadrate della . Negli scacchi ogni casa ha un nome formato da una lettera e un numero, che resta identico per entrambi i giocatori.
Catena pedonale→
Insieme di in , che si sostengono a vicenda. La direzione della catena indica spesso disponibile e possibili punti di .
Centro→
Zona attorno alle . Controllarla aiuta i a raggiungere entrambe le e può limitare lo dell’avversario; occuparla con e controllarla a distanza sono due possibilità diverse.
Centro chiuso→
in cui i delle due parti si bloccano a vicenda. Le possono richiedere più e il gioco si sposta spesso sulle , in attesa di una .
Controgioco→
Attività concreta con cui il difensore crea problemi propri invece di subire soltanto. Può basarsi su un al , una o la su un altro settore.
Finale→
Fase della partita con ridotto, nella quale diventano spesso centrali l’attività del e la dei . Alcuni finali richiedono tecniche molto precise.
Linea di gioco→
Nel commento scacchistico può indicare una sequenza di mosse oppure una direzione geometrica sulla . Il contesto distingue la continuazione analizzata dalla , o utilizzata dai .
Manovra→
Sequenza di spostamenti che trasferisce un verso una o un compito migliore. Deve tener conto del necessario e delle possibilità di reazione avversarie.
Materiale→
Insieme dei e dei posseduti da un giocatore, considerati per il loro . Un vantaggio materiale conta, ma attività, e possono cambiarne il significato.
Pedone→
che avanza verso il e una in . Non torna indietro; può avanzare di due dalla posizione iniziale se il percorso è libero e si trasforma arrivando all’.
Pedoni centrali→
delle centrali, importanti per conquistare e controllare le vie dei . Avanzarli modifica sia il sia la sicurezza delle lasciate indietro.
Pezzo→
Elemento mobile della . In senso ampio comprende anche i ; nell’espressione pezzi e indica invece , , , e . Il contesto chiarisce quale significato è usato.
Pezzo cattivo→
che contribuisce poco alla posizione o resta vincolato a compiti passivi. Migliorarlo può essere un buon quando non ci sono più urgenti.
Piano→
Obiettivo accompagnato da una sequenza ragionevole di preparativi. Negli scacchi un piano deve adattarsi alle risposte avversarie e non sostituisce il controllo delle mosse concrete.
Re→
la cui sicurezza determina la legalità delle mosse e l’esito dello . Si muove di una in qualunque direzione, senza entrare in una ; nel può diventare un .
Rottura pedonale→
Avanzata di un che attacca la struttura avversaria e può provocare . Negli scacchi una rottura modifica lo e le disponibili: va preparata con i .
Sicurezza del re→
Condizione del rispetto a scacchi, e vie di fuga. Dipende dai di protezione, dai difensori e dalla possibilità di aprire il ; l’ da solo non garantisce sicurezza.
Spazio→
Territorio in cui i propri possono manovrare con relativa libertà, spesso delimitato dai . Un vantaggio di spazio richiede controllo: avanzare troppo può lasciare .
Tempo→
Negli scacchi può indicare una mossa impiegata per realizzare un obiettivo. Guadagnare un tempo significa migliorarsi costringendo l’avversario a rispondere; nei discorsi sull’ indica invece il tempo di riflessione.
Valutazione→
Giudizio sulle possibilità dei due giocatori considerando , , attività, struttura e . La valutazione serve a scegliere un e va aggiornata dopo ogni trasformazione importante.
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