Aperture · Lezione 7 di 30

Difesa Francese

La costruisce una centrale e organizza il contro la sua base. Nella di avanzata, bianco e nera si confrontano attraverso , e , con un’attenzione speciale all’ chiuso.

Risposta breve

Difesa Francese: che cosa imparerai

La costruisce una centrale e organizza il contro la sua base. Nella di avanzata, bianco e nera si confrontano attraverso , e , con un’attenzione speciale all’ chiuso.

  • La accetta una restrizione per costruire il
  • La bianca indica forza e punto d’
  • Il Nero concentra più strumenti sullo stesso problema
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Indice della lezione · 25 passaggi
  1. Il concetto da comprendere
  2. La accetta una restrizione per costruire il
  3. La bianca indica forza e punto d’
  4. Il Nero concentra più strumenti sullo stesso problema
  5. Laboratorio ·
  6. Mossa N. 1 — bianco si muove da e2 a e4
  7. Mossa N. 1 — nero si muove da e7 a e6
  8. Mossa N. 2 — bianco si muove da d2 a d4
  9. Mossa N. 2 — nero si muove da d7 a d5
  10. Mossa N. 3 — bianco si muove da e4 a e5
  11. Mossa N. 3 — nero si muove da c7 a c5
  12. Mossa N. 4 — bianco si muove da c2 a c3
  13. Mossa N. 4 — nero si muove da b8 a c6
  14. Mossa N. 5 — bianco si muove da g1 a f3
  15. Mossa N. 5 — nera si muove da d8 a b6
  16. Mossa N. 6 — bianco si muove da a2 a a3
  17. Mossa N. 6 — nero si muove da c8 a d7
  18. Mossa N. 7 — bianco si muove da b2 a b4
  19. Mossa N. 7 — nero si muove da c5 a d4, il bianco
  20. Mossa N. 8 — bianco si muove da c3 a d4, il nero
  21. Mossa N. 8 — nero si muove da g8 a e7
  22. L’ chiuso deve ricevere un compito realistico
  23. Il Bianco può espandersi, ma deve la
  24. Le future decidono il carattere del
  25. Esercizio guidato ·
0%
01

Il concetto da comprendere

La costruisce una centrale e organizza il contro la sua base. Nella di avanzata, bianco e nera si confrontano attraverso , e , con un’attenzione speciale all’ chiuso.

02

La accetta una restrizione per costruire il

Il Nero sostiene una futura spinta centrale con il di e crea una struttura resistente. Questa scelta libera un ma limita temporaneamente quello di , che rimane dentro la . Il compromesso è il punto di partenza della : solidità e possibilità di devono compensare lo concesso e il lavoro necessario per attivare la figura più vincolata.

La scelta bianca determina quanto resterà chiusa la posizione: cambiare il apre diverse da quelle che nascono spingendolo in avanti. Con l’avanzata, in particolare, il Nero dovrà attaccare la e trovare un futuro al proprio di . Il laboratorio segue la di avanzata, nella quale le definiscono chiaramente i settori di gioco. Altre , come quelle con il sviluppato presto, possono produrre strutture e differenti. Comprendere la richiede di distinguere questi rami attraverso i risultanti, non soltanto attraverso i nomi delle .

03

La bianca indica forza e punto d’

Il bianco avanzato conquista e limita alcune delle figure nere. Il suo sostegno, però, dipende dalla . Il Nero può attaccare quella base con un laterale e aumentare la con e . Questa evita di affrontare soltanto la punta più avanzata e cerca di cambiare il sistema che la mantiene stabile.

Il Bianco deve sostenere il senza immobilizzare tutte le figure. Può preparare espansione sull’, attività sul o una trasformazione centrale, ma deve confrontare ogni progetto con la nera. Se il sostegno cede in condizioni favorevoli al difensore, lo può diventare un insieme di bersagli. La forza della dipende dalla che riesce a conservarne le funzioni.

04

Il Nero concentra più strumenti sullo stesso problema

La laterale attacca il ; il aggiunge sulle della ; la può colpire il e un bersaglio sull’. Questa convergenza rende la bianca più impegnativa, perché una risposta utile in un settore può lasciare scoperto l’altro. Il nero è più efficace quando le figure si sviluppano sostenendo la stessa trasformazione strutturale.

La non implica che il sia già perso. Il Bianco può aggiungere , proporre o utilizzare il per un più urgente. Prima di catturare, il Nero deve verificare la e l’attività che concede. Talvolta mantenere la limita maggiormente il Bianco; altre volte un apre una o una favorevole. La scelta richiede una della posizione risultante.

05

Laboratorio ·

La di avanzata presenta la bianca e la nera sulla sua base. Il Bianco guadagna sull’, mentre il Nero coordina e : segui la struttura anche dopo la laterale.

Mossa N. 1 · Bianco

Mossa N. 1 — bianco si muove da a

Il Bianco prende con il di e rende possibile lo dell’. La risponderà costruendo un sostenuto da due : la lotta successiva riguarderà la bianca e le lasciate agli .

bianco si muove da a .

Mossa N. 1 · Nero

Mossa N. 1 — nero si muove da a

Il Nero prepara la spinta centrale ma limita l’ di . La dovrà trovare e una funzione utile per quella figura.

nero si muove da a .

Mossa N. 2 · Bianco

Mossa N. 2 — bianco si muove da a

Il Bianco costruisce un ampio e guadagna territorio. La presenza di due offre ma crea anche punti da sostenere.

bianco si muove da a .

Mossa N. 2 · Nero

Mossa N. 2 — nero si muove da a

Il Nero contesta il con un protetto. Il Bianco deve scegliere come trattare la e quale struttura desidera ottenere.

nero si muove da a .

Mossa N. 3 · Bianco

Mossa N. 3 — bianco si muove da a

L’avanzata bianca definisce una e limita le dei neri. La diventa il bersaglio principale del laterale.

bianco si muove da a .

Mossa N. 3 · Nero

Mossa N. 3 — nero si muove da a

Il Nero colpisce il sostegno del bianco. La cerca di modificare l’intera , non soltanto di guadagnare il attaccato.

nero si muove da a .

Mossa N. 4 · Bianco

Mossa N. 4 — bianco si muove da a

Il Bianco rafforza la base del con un . Questa mantiene , ma condiziona la del ancora sulla iniziale.

bianco si muove da a .

Mossa N. 4 · Nero

Mossa N. 4 — nero si muove da a

Il nero aggiunge centrale e sviluppa una figura con uno scopo preciso. La convergenza dei rende più impegnativa la bianca.

nero si muove da a .

Mossa N. 5 · Bianco

Mossa N. 5 — bianco si muove da a

Il bianco sostiene la e prepara il . Lo deve restare compatibile con le che la nera può creare altrove.

bianco si muove da a .

Mossa N. 5 · Nero

Mossa N. 5 — nera si muove da a

La nera attacca e . Il doppio settore obbliga il Bianco a valutare che non risolvano un bersaglio lasciando esposto l’altro.

nera si muove da a .

Mossa N. 6 · Bianco

Mossa N. 6 — bianco si muove da a

Il bianco prepara sull’. Il investito deve essere confrontato con la già presente sulla base centrale.

bianco si muove da a .

Mossa N. 6 · Nero

Mossa N. 6 — nero si muove da a

L’ nero trova una prima fuori dalla posizione iniziale. La sua piena attività dipenderà ancora dalle e dai della struttura.

nero si muove da a .

Mossa N. 7 · Bianco

Mossa N. 7 — bianco si muove da a

Il Bianco amplia lo laterale e propone . La spinta non elimina la necessità di il chiarimento centrale che il Nero può scegliere.

bianco si muove da a .

Mossa N. 7 · Nero

Mossa N. 7 — nero si muove da a , il bianco

Il Nero risolve la laterale catturando alla . Il risultato va valutato dopo la , quando le dei saranno cambiate.

nero si muove da a , il bianco.

Mossa N. 8 · Bianco

Mossa N. 8 — bianco si muove da a , il nero

Il bianco e ristabilisce il sostegno centrale da una nuova . Il deve aggiornare , disponibili e bersagli dell’.

bianco si muove da a , il nero.

Mossa N. 8 · Nero

Mossa N. 8 — nero si muove da a

Il nero si sviluppa su una compatibile con la . Il Nero prepara ulteriori e deve coordinare il riparo del con le future centrali.

nero si muove da a .

22

L’ chiuso deve ricevere un compito realistico

L’ di nero può sembrare il problema principale della , ma non è privo di funzioni per definizione. Può sostenere il , cercare una dopo una o essere cambiato quando ciò migliora la posizione dei rimasti. Il deve individuare una via concreta di attivazione, invece di muoverlo ripetutamente senza collegamento con la struttura.

Nel laboratorio l’ esce sulla seconda e il del sceglie una compatibile con il bianco avanzato. Questi sviluppi mostrano come la determini i percorsi delle figure. Il Nero deve poi coordinare la con il momento delle . Una figura limitata può diventare utile dopo un centrale, ma quel non deve aprire più pericolose per il proprio monarca.

23

Il Bianco può espandersi, ma deve la

Le spinte sull’ possono guadagnare e contestare i neri, preparando un in un settore diverso dal . Il loro costo è il investito mentre il resta sotto . Prima di avanzare, il Bianco deve controllare quali nere siano disponibili e se la prevista mantenga una struttura sostenibile.

La mostra un’espansione bianca seguita dal chiarimento della laterale. Il che cambia e la non contiene più la stessa di prima. Questo aggiornamento è essenziale: un basato su un sostegno scomparso può diventare incoerente. Dopo i rivaluta , dei e possibilità di attivare le , invece di continuare a spingere nel settore già scelto.

24

Le future decidono il carattere del

Il Nero può cercare in seguito una contestazione della punta della , mentre il Bianco può tentare di aprire quando le proprie figure sono pronte. Ogni cambia la e il valore degli . Non applicare automaticamente la regola di giocare sul lato verso cui punta la : è un orientamento utile soltanto se i e le risorse lo sostengono.

Per studiare la , confronta una posizione prima e dopo un centrale. Indica quale guadagna libertà, quale diventa bersaglio e quale ottiene una . Questo metodo rende comprensibili anche le più complesse. La partita nasce dal confronto tra e , e la scelta migliore dipende spesso dal momento in cui uno dei due colori riesce a trasformare la a proprio favore.

25

Esercizio guidato ·

Indica la punta e la bianca, poi spiega come , e neri cooperino contro il . Dopo la bianca confronta le occupate dai con quelle iniziali. Quale via di attivazione serve all’ nero e quale rischio corre il Bianco se continua l’espansione laterale ignorando le ? La risposta deve collegare struttura, e figure.

Metti alla prova la comprensione

Perché il Nero attacca spesso la nella ?

Perché l’ di diventa automaticamente attivo senza alcuna .
Per indebolire il sostegno del avanzato e trasformare le disponibili ai propri .
Perché la punta della è protetta da una regola speciale che vieta di attaccarla.

Dalla lezione alle ricerche reali

Domande collegate a questa lezione

Approfondisci il concetto con risposte guidate, casi limite, scacchiere esplorabili ed esercizi. Sono elencate tutte le domande che rimandano direttamente o contestualmente a questa lezione.

Sfoglia tutte le 1.000 domande
Parole di questa lezione · 45 definizioni
Ala di donna→
Metà della corrispondente alle da a a d, dove le si trovano all’inizio. È un riferimento geografico, non la posizione attuale della .
Ala di re→
Metà della corrispondente alle da e a h, dove i si trovano all’inizio. La denominazione resta valida anche quando un cambia posizione.
Alfiere→
che si muove sulle senza saltare ostacoli. Ogni alfiere rimane per tutta la partita sulle del colore da cui è partito.
Apertura→
Prima fase della partita, in cui si organizzano , e . Studiare un’apertura significa capire e risposte, oltre a ricordare le mosse.
Attacco→
Un attacca una quando la raggiunge con il proprio movimento di , tenendo conto degli ostacoli. Se vi si trova un avversario, questo è sotto attacco. Attaccarlo non significa averlo già guadagnato: può essere difeso o spostarsi. Prima di catturare, verifica che il tuo rimanga al sicuro e considera la risposta avversaria. Anche un continua a controllare le per stabilire dove può andare il nemico.
Base della catena→
più arretrato di una , che non è sostenuto da un altro della stessa . Attaccarlo può indebolire l’insieme, ma non è sempre il bersaglio più accessibile.
Calcolo→
Esame mentale di possibili mosse e risposte a partire dalla posizione reale. Negli scacchi il calcolo deve includere le avversarie e una della posizione della .
Cambio→
Successione di che elimina di entrambe le parti. Un cambio va valutato per la posizione che lascia, non soltanto per il valore nominale dei .
Casa→
Una delle 64 posizioni quadrate della . Negli scacchi ogni casa ha un nome formato da una lettera e un numero, che resta identico per entrambi i giocatori.
Catena pedonale→
Insieme di in , che si sostengono a vicenda. La direzione della catena indica spesso disponibile e possibili punti di .
Cavallo→
che raggiunge una spostata di due e una , oppure due e una . Può saltare gli altri e cambia colore di a ogni mossa.
Centro→
Zona attorno alle . Controllarla aiuta i a raggiungere entrambe le e può limitare lo dell’avversario; occuparla con e controllarla a distanza sono due possibilità diverse.
Colonna→
verticale di otto , identificata da una lettera da a a h. La presenza dei distingue una , una e una .
Controgioco→
Attività concreta con cui il difensore crea problemi propri invece di subire soltanto. Può basarsi su un al , una o la su un altro settore.
Coordinazione→
Collaborazione fra e verso obiettivi comuni. I coordinati si sostengono, coprono le e rendono più forti le reciproche.
Diagonale→
obliqua di dello stesso colore. e si muovono lungo le diagonali quando il percorso non è occupato da altri .
Difesa→
Può indicare una risposta del Nero in oppure l’insieme delle mosse che contrastano una . Difendere bene include prevenzione, utili e ricerca di .
Difesa Francese→
in cui il Nero costruisce spesso una centrale solida e ne attacca la base avversaria. Un tema ricorrente è liberare l’ che i propri possono limitare.
Donna→
che combina il movimento della e dell’: , e . Ha grande , ma esporla presto agli può far perdere di .
Linea di gioco→
Nel commento scacchistico può indicare una sequenza di mosse oppure una direzione geometrica sulla . Il contesto distingue la continuazione analizzata dalla , o utilizzata dai .
Manovra→
Sequenza di spostamenti che trasferisce un verso una o un compito migliore. Deve tener conto del necessario e delle possibilità di reazione avversarie.
Medio gioco→
Fase in cui i sviluppati realizzano , e trasformazioni della struttura. Non ha un confine fisso: le esigenze della posizione contano più del numero della mossa.
Minaccia→
Possibilità concreta che un giocatore intende realizzare al turno seguente o dopo una breve preparazione. Per valutarla occorre chiedersi se sia legale, utile e davvero difficile da neutralizzare.
Mobilità→
Quantità e delle raggiungibili dai . Una mobilità ridotta può rendere la difficile, mentre molte mosse disponibili non garantiscono da sole un vantaggio.
Pedone→
che avanza verso il e una in . Non torna indietro; può avanzare di due dalla posizione iniziale se il percorso è libero e si trasforma arrivando all’.
Pedoni centrali→
delle centrali, importanti per conquistare e controllare le vie dei . Avanzarli modifica sia il sia la sicurezza delle lasciate indietro.
Pezzo→
Elemento mobile della . In senso ampio comprende anche i ; nell’espressione pezzi e indica invece , , , e . Il contesto chiarisce quale significato è usato.
Piano→
Obiettivo accompagnato da una sequenza ragionevole di preparativi. Negli scacchi un piano deve adattarsi alle risposte avversarie e non sostituisce il controllo delle mosse concrete.
Presa→
Mossa con cui un elimina un avversario dalla . Normalmente occupa la sua ; la presa è l’eccezione speciale dei .
Pressione→
Presenza di o potenziali su una o un bersaglio. La pressione è utile quando limita le scelte avversarie o può essere trasformata in un risultato concreto.
Re→
la cui sicurezza determina la legalità delle mosse e l’esito dello . Si muove di una in qualunque direzione, senza entrare in una ; nel può diventare un .
Ricattura→
che risponde a una avversaria, spesso sulla stessa . La scelta del con cui ricatturare può cambiare la struttura e aprire diverse.
Rottura pedonale→
Avanzata di un che attacca la struttura avversaria e può provocare . Negli scacchi una rottura modifica lo e le disponibili: va preparata con i .
Scacchiera→
Superficie di gioco degli scacchi: otto e otto , per 64 alternate chiare e scure. Nella disposizione corretta la d’ a destra di ciascun giocatore è chiara.
Sicurezza del re→
Condizione del rispetto a scacchi, e vie di fuga. Dipende dai di protezione, dai difensori e dalla possibilità di aprire il ; l’ da solo non garantisce sicurezza.
Spazio→
Territorio in cui i propri possono manovrare con relativa libertà, spesso delimitato dai . Un vantaggio di spazio richiede controllo: avanzare troppo può lasciare .
Strategia→
Scelta di obiettivi e in base alle caratteristiche della posizione. Collega , , e alle decisioni di lungo periodo.
Sviluppo→
Messa in , soprattutto nell’. Non significa soltanto allontanarli dalla posizione iniziale: le nuove devono aiutare il , la e la .
Tattica→
Uso di concrete e sequenze relativamente brevi per ottenere un risultato: , o salvezza. Deve essere verificata contro le risposte migliori dell’avversario.
Tempo→
Negli scacchi può indicare una mossa impiegata per realizzare un obiettivo. Guadagnare un tempo significa migliorarsi costringendo l’avversario a rispondere; nei discorsi sull’ indica invece il tempo di riflessione.
Tensione pedonale→
Possibilità di fra avversari che non è stata ancora risolta. Mantenere la tensione conserva più opzioni; cambiarla modifica , e struttura.
Torre→
che si muove lungo e senza saltare altri . Diventa particolarmente attivo su e quando può entrare nel .
Traversa→
orizzontale di otto , identificata da un numero da 1 a 8. La per il Bianco e la seconda per il Nero sono spesso importanti per l’invasione delle .
Valutazione→
Giudizio sulle possibilità dei due giocatori considerando , , attività, struttura e . La valutazione serve a scegliere un e va aggiornata dopo ogni trasformazione importante.
Variante→
Sequenza possibile di mosse e risposte. In un’ indica anche una diramazione riconosciuta rispetto alle scelte precedenti.
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