Aperture · Lezione 24 di 30

La potenza dei Pezzi

La potenza di un dipende da , e bersagli disponibili: il valore convenzionale da solo non descrive ciò che può fare in .

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Risposta breve

La potenza dei Pezzi: che cosa imparerai

La potenza di un dipende da , e bersagli disponibili: il valore convenzionale da solo non descrive ciò che può fare in .

4 min di lettura e studio
Indice della lezione · 7 passaggi
  1. Obiettivo della lezione
  2. Che cosa osservare
  3. Esempio guidato
  4. Procedura pratica
  5. Errore tipico e correzione
  6. Allenamento attivo
  7. Sintesi da portare in partita
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Obiettivo della lezione

e hanno grande raggio ma partono dietro altri ; e possono entrare prima nel gioco. Aprire troppo presto può aiutare anche l’avversario.

Nella lezione «La potenza dei », in ogni scelta deve collegare , , e risposta avversaria. Nella lezione «La potenza dei », il nome della viene dopo: prima si verifica quale compito concreto svolge la mossa.

02

Che cosa osservare

Conta le mosse utili, la stabilità della e la collaborazione. Un chiuso dalla propria o una inseguita ripetutamente hanno potenza potenziale ma poca efficacia immediata.

Nella lezione «La potenza dei », controlla l’ultima mossa dell’avversario, le , i ancora fermi e la possibilità di . Nella lezione «La potenza dei », se esiste una immediata, risolvila prima di applicare un principio generale.

03

Esempio guidato

Dopo bianco si muove da a , l’ bianco in ottiene una ; se viene sviluppato in influenza . La sua forza nasce dalla e dal bersaglio, non dal valore nominale di tre punti.

Nella lezione «La potenza dei », nel diagramma concentra l’attenzione su le – e – che i possono aprire. Nella lezione «La potenza dei », prima di cercare una mossa, descrivi che cosa cambia se il fattore principale viene eliminato o rafforzato.

04

Procedura pratica

Prima di scegliere una , immagina quali verranno aperte dai futuri centrali. Colloca il dove potrà restare utile dopo quella trasformazione.

Nella lezione «La potenza dei », descrivi la posizione in una frase, genera due e confronta quale sviluppa con maggiore utilità. Nella lezione «La potenza dei », immagina poi la risposta più naturale dell’avversario e verifica se il tuo resta coerente.

05

Errore tipico e correzione

Attaccare un con la e chiamarlo attività può concedere ai avversari. Un bersaglio piccolo non giustifica automaticamente l’esposizione del più prezioso.

Nella lezione «La potenza dei », una regola d’ non è un ordine assoluto. Nella lezione «La potenza dei », l’eccezione è corretta soltanto quando il guadagno concreto supera il concesso e non lascia il o un senza .

06

Allenamento attivo

Confronta lo stesso in una struttura aperta e in una chiusa. Elenca accessibili, bersagli e spinte di necessarie per liberarlo.

Nella lezione «La potenza dei », scrivi la tua risposta prima di aprire il seguito. Nella lezione «La potenza dei », indica una candidata, la migliore replica e la : così puoi distinguere un errore di osservazione da un errore di .

07

Sintesi da portare in partita

La potenza è una relazione fra geometria, e compito concreto.

Nella lezione «La potenza dei », rigioca la posizione da entrambi i colori. Nella lezione «La potenza dei », cambiare prospettiva impedisce di studiare una sola sequenza e mette in luce le risorse con cui l’avversario contesta il tuo .

Metti alla prova la comprensione

Qual è il controllo più importante nella lezione «La potenza dei »?

Applicare la regola automaticamente senza cercare la risposta avversaria
Confrontare soltanto il e ignorare , attività e
Misurare , , bersagli e invece del solo valore nominale

Dalla lezione alle ricerche reali

Domande collegate a questa lezione

Approfondisci il concetto con risposte guidate, casi limite, scacchiere esplorabili ed esercizi. Sono elencate tutte le domande che rimandano direttamente o contestualmente a questa lezione.

Sfoglia tutte le 1.000 domande
Parole di questa lezione · 29 definizioni
Alfiere→
che si muove sulle senza saltare ostacoli. Ogni alfiere rimane per tutta la partita sulle del colore da cui è partito.
Apertura→
Prima fase della partita, in cui si organizzano , e . Studiare un’apertura significa capire e risposte, oltre a ricordare le mosse.
Arrocco→
Mossa speciale che sposta insieme e , utile per proteggere il e attivare una . Si può eseguire solo se sono rispettate le condizioni su movimenti precedenti, percorso e attraversate dal .
Calcolo→
Esame mentale di possibili mosse e risposte a partire dalla posizione reale. Negli scacchi il calcolo deve includere le avversarie e una della posizione della .
Cambio→
Successione di che elimina di entrambe le parti. Un cambio va valutato per la posizione che lascia, non soltanto per il valore nominale dei .
Casa→
Una delle 64 posizioni quadrate della . Negli scacchi ogni casa ha un nome formato da una lettera e un numero, che resta identico per entrambi i giocatori.
Case centrali→
Le quattro d4, e4, d5 ed e5 formano il nucleo del . Controllarle può facilitare lo e gli spostamenti dei ; occuparle senza sostegno può invece offrire bersagli.
Catena pedonale→
Insieme di in , che si sostengono a vicenda. La direzione della catena indica spesso disponibile e possibili punti di .
Cavallo→
che raggiunge una spostata di due e una , oppure due e una . Può saltare gli altri e cambia colore di a ogni mossa.
Centro→
Zona attorno alle . Controllarla aiuta i a raggiungere entrambe le e può limitare lo dell’avversario; occuparla con e controllarla a distanza sono due possibilità diverse.
Diagonale→
obliqua di dello stesso colore. e si muovono lungo le diagonali quando il percorso non è occupato da altri .
Difesa→
Può indicare una risposta del Nero in oppure l’insieme delle mosse che contrastano una . Difendere bene include prevenzione, utili e ricerca di .
Donna→
che combina il movimento della e dell’: , e . Ha grande , ma esporla presto agli può far perdere di .
Finale→
Fase della partita con ridotto, nella quale diventano spesso centrali l’attività del e la dei . Alcuni finali richiedono tecniche molto precise.
Linea aperta→
, o su cui un può agire senza ostacoli decisivi. Una linea aperta diventa utile se conduce a un bersaglio o a una d’ingresso.
Linea di gioco→
Nel commento scacchistico può indicare una sequenza di mosse oppure una direzione geometrica sulla . Il contesto distingue la continuazione analizzata dalla , o utilizzata dai .
Materiale→
Insieme dei e dei posseduti da un giocatore, considerati per il loro . Un vantaggio materiale conta, ma attività, e possono cambiarne il significato.
Minaccia→
Possibilità concreta che un giocatore intende realizzare al turno seguente o dopo una breve preparazione. Per valutarla occorre chiedersi se sia legale, utile e davvero difficile da neutralizzare.
Mossa candidata→
Una delle mosse plausibili selezionate per l’analisi. Scegliere poche candidate motivate aiuta a confrontare senza spostamenti casuali.
Pedone→
che avanza verso il e una in . Non torna indietro; può avanzare di due dalla posizione iniziale se il percorso è libero e si trasforma arrivando all’.
Pezzo→
Elemento mobile della . In senso ampio comprende anche i ; nell’espressione pezzi e indica invece , , , e . Il contesto chiarisce quale significato è usato.
Piano→
Obiettivo accompagnato da una sequenza ragionevole di preparativi. Negli scacchi un piano deve adattarsi alle risposte avversarie e non sostituisce il controllo delle mosse concrete.
Re→
la cui sicurezza determina la legalità delle mosse e l’esito dello . Si muove di una in qualunque direzione, senza entrare in una ; nel può diventare un .
Sicurezza del re→
Condizione del rispetto a scacchi, e vie di fuga. Dipende dai di protezione, dai difensori e dalla possibilità di aprire il ; l’ da solo non garantisce sicurezza.
Sviluppo→
Messa in , soprattutto nell’. Non significa soltanto allontanarli dalla posizione iniziale: le nuove devono aiutare il , la e la .
Tempo→
Negli scacchi può indicare una mossa impiegata per realizzare un obiettivo. Guadagnare un tempo significa migliorarsi costringendo l’avversario a rispondere; nei discorsi sull’ indica invece il tempo di riflessione.
Torre→
che si muove lungo e senza saltare altri . Diventa particolarmente attivo su e quando può entrare nel .
Valutazione→
Giudizio sulle possibilità dei due giocatori considerando , , attività, struttura e . La valutazione serve a scegliere un e va aggiornata dopo ogni trasformazione importante.
Variante→
Sequenza possibile di mosse e risposte. In un’ indica anche una diramazione riconosciuta rispetto alle scelte precedenti.
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