Aperture · Lezione 9 di 30

Difesa Scandinava

La chiarisce presto il e permette al Bianco di svilupparsi attaccando la . Studia come il Nero questi con una struttura ordinata e perché la nuova posizione della debba essere controllata a ogni turno.

Risposta breve

Difesa Scandinava: che cosa imparerai

La chiarisce presto il e permette al Bianco di svilupparsi attaccando la . Studia come il Nero questi con una struttura ordinata e perché la nuova posizione della debba essere controllata a ogni turno.

  • Il Nero contesta il immediatamente
  • Il Bianco sviluppa con , ma deve usarlo bene
  • La della definisce parte del nero
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Indice della lezione · 23 passaggi
  1. Il concetto da comprendere
  2. Il Nero contesta il immediatamente
  3. Il Bianco sviluppa con , ma deve usarlo bene
  4. La della definisce parte del nero
  5. Laboratorio ·
  6. Mossa N. 1 — bianco si muove da e2 a e4
  7. Mossa N. 1 — nero si muove da d7 a d5
  8. Mossa N. 2 — bianco si muove da e4 a d5, il nero
  9. Mossa N. 2 — nera si muove da d8 a d5, il bianco
  10. Mossa N. 3 — bianco si muove da b1 a c3
  11. Mossa N. 3 — nera si muove da d5 a a5
  12. Mossa N. 4 — bianco si muove da d2 a d4
  13. Mossa N. 4 — nero si muove da c7 a c6
  14. Mossa N. 5 — bianco si muove da g1 a f3
  15. Mossa N. 5 — nero si muove da g8 a f6
  16. Mossa N. 6 — bianco si muove da f1 a c4
  17. Mossa N. 6 — nero si muove da c8 a f5
  18. Mossa N. 7 — bianco si muove da e1 a g1; bianca si muove da h1 a f1 ·
  19. Mossa N. 7 — nero si muove da e7 a e6
  20. La struttura nera deve sostenere lo degli
  21. Il bianco cerca attività e favorevoli
  22. Prevenire errori di lettura e scegliere il
  23. Esercizio guidato ·
0%
01

Il concetto da comprendere

La chiarisce presto il e permette al Bianco di svilupparsi attaccando la . Studia come il Nero questi con una struttura ordinata e perché la nuova posizione della debba essere controllata a ogni turno.

02

Il Nero contesta il immediatamente

La risponde alla prima occupazione centrale bianca con una spinta che propone subito una . Il Nero accetta così di chiarire presto la struttura, invece di mantenere a lungo la iniziale. In molte con la , che diventa visibile e attaccabile dalle figure bianche in . Il costo dei deve essere confrontato con la semplicità e la solidità del risultante.

Esistono anche continuazioni che ritardano la della e mobilitano un . Il laboratorio segue la forma con recupero immediato e ritirata della sull’ala. Non è corretto applicare gli stessi a tutti i rami senza osservare i e i presenti. La prima caratteristica da comprendere è il compromesso tra chiarimento centrale e attività precoce della figura più preziosa.

03

Il Bianco sviluppa con , ma deve usarlo bene

Attaccare la mentre esce un permette al Bianco di guadagnare un di mobilitazione. Questo beneficio è concreto se il raggiunge una utile e il resto dell’esercito continua a svilupparsi. Inseguire la con mosse sempre meno può invece dissipare il vantaggio e creare . La priorità è costruire una posizione attiva, non costringere la a muovere per il solo piacere di farlo.

Dopo il suo spostamento, il Bianco può occupare il con il di e l’altro . Deve però controllare le nuove della nera. Una verso il può creare un’ dopo che un interposto si è mosso. Ogni guadagno di richiede quindi un aggiornamento della posizione, soprattutto prima di una effettuata dal apparentemente più attivo.

04

La della definisce parte del nero

La può ritirarsi su diverse, ciascuna con propri controlli e rischi. Una postazione sull’ può aumentare la su una centrale, ma deve conservare vie di ritorno e non diventare il bersaglio di una sequenza di sviluppi forzanti. Il Nero deve conoscere quali mosse bianche attaccano la e quali essa crea realmente dalla nuova .

Nel laboratorio la si dispone sulla che passa attraverso il bianco verso il . Dopo la spinta centrale bianca, il ruolo del interposto cambia; dopo l’, cambia di nuovo la relazione con il monarca. Questa evoluzione mostra perché una memorizzata della non basta. La sua efficacia dipende dalle liberate e dalla posizione attuale del avversario.

05

Laboratorio ·

La classica della mostra la nera attaccata dal e poi collocata sull’. Il Bianco conquista e ; il Nero sviluppa l’ prima di chiudere la e deve completare la mobilitazione.

Mossa N. 1 · Bianco

Mossa N. 1 — bianco si muove da a

Il Bianco occupa il e prepara lo . Il Nero sceglierà di contestarlo immediatamente, chiarendo presto la .

bianco si muove da a .

Mossa N. 1 · Nero

Mossa N. 1 — nero si muove da a

La spinta nera propone un centrale diretto. Il accetta una precoce della in di una posizione strutturalmente semplice.

nero si muove da a .

Mossa N. 2 · Bianco

Mossa N. 2 — bianco si muove da a , il nero

Il Bianco e invita la a recuperare il . Il guadagno temporaneo va valutato insieme ai di che seguiranno.

bianco si muove da a , il nero.

Mossa N. 2 · Nero

Mossa N. 2 — nera si muove da a , il bianco

La nera e ristabilisce il . La sua esposizione permette al Bianco di una figura con , un costo previsto dall’impostazione.

nera si muove da a , il bianco.

Mossa N. 3 · Bianco

Mossa N. 3 — bianco si muove da a

La nera viene attaccata dal mentre quest’ultimo entra in gioco. Nella il Bianco sfrutta così la iniziale della per guadagnare un di e preparare l’occupazione del con il di .

bianco si muove da a .

Mossa N. 3 · Nero

Mossa N. 3 — nera si muove da a

La si ritira sull’ala mantenendo una verso il . Il Bianco deve aggiornarne i controlli, invece di considerarla soltanto una figura da inseguire.

nera si muove da a .

Mossa N. 4 · Bianco

Mossa N. 4 — bianco si muove da a

Il Bianco occupa altro centrale e libera una dietro il . Questo modifica la relazione tra la della nera e il ancora al .

bianco si muove da a .

Mossa N. 4 · Nero

Mossa N. 4 — nero si muove da a

Il nero costruisce una base solida e prepara possibilità di ritirata o . La struttura deve aiutare a recuperare dopo i della .

nero si muove da a .

Mossa N. 5 · Bianco

Mossa N. 5 — bianco si muove da a

Il secondo bianco si sviluppa e sostiene il . Il Bianco conserva l’obiettivo di mettere al sicuro il prima di aprire ulteriori .

bianco si muove da a .

Mossa N. 5 · Nero

Mossa N. 5 — nero si muove da a

Il nero contesta il e prepara il . La mossa affronta l’attività bianca con , evitando un inseguimento di isolate.

nero si muove da a .

Mossa N. 6 · Bianco

Mossa N. 6 — bianco si muove da a

L’ bianco entra su una attiva e prepara l’. L’attività deve essere con il , non trasformata subito in un privo di sostegno.

bianco si muove da a .

Mossa N. 6 · Nero

Mossa N. 6 — nero si muove da a

L’ nero esce prima che la ne restringa la . Questo ordine cerca di conservare una figura utile pur completando una struttura compatta.

nero si muove da a .

Mossa N. 7 · Bianco

Mossa N. 7 — bianco si muove da a ; bianca si muove da a ·

Il Bianco mette al sicuro il e cambia il significato della della nera. I controlli e le eventuali vanno rivalutati nella posizione nuova.

bianco si muove da a ; bianca si muove da a · .

Mossa N. 7 · Nero

Mossa N. 7 — nero si muove da a

Il Nero sostiene il dopo aver sviluppato l’. Deve ancora completare le figure arretrate e trovare un riparo per il , mentre il Bianco dispone di attività.

nero si muove da a .

20

La struttura nera deve sostenere lo degli

Il Nero può costruire una base pedonale compatta e l’ di prima di chiuderne la . Questa scelta aiuta a evitare una figura passiva dentro la . Il del controlla il e prepara l’, mentre l’altro deve trovare una coerente con i già mossi. La solidità funziona quando sostiene una mobilitazione completa.

Il investito dalla rende importante l’economia delle mosse restanti. Una spinta di dovrebbe sostenere il , offrire una ritirata utile o preparare una , invece di creare un ulteriore compito difensivo. Il Nero deve evitare di lasciare il al mentre il Bianco apre con tutte le figure pronte. La semplicità della struttura non annulla il confronto dei .

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Il bianco cerca attività e favorevoli

Con più il Bianco può valutare l’ del , la sulle o un che lasci il Nero con una figura poco attiva. Deve però evitare di cedere la propria inseguendo un marginale o spostando ripetutamente la stessa figura. Il vantaggio di è temporaneo: va trasformato in attività sostenibile, utile o una attaccabile.

Quando il Nero completa l’ e coordina le figure, il carattere della partita può diventare più posizionale. Il Bianco dovrà allora valutare struttura e senza presumere di avere ancora un per diritto di . La preparazione deve includere questo passaggio: una bene non è una partita già vinta perché la è uscita presto.

22

Prevenire errori di lettura e scegliere il

Una falsa impressione comune è considerare la nera mal collocata in ogni caso e trascurarne le . Un’altra è credere che un alla del possa catturare liberamente. La posizione va controllata dopo ogni spinta e dopo l’, perché la legalità o la convenienza di una mossa può cambiare anche se la non si è spostata.

Alla fine della confronta il bianco con i compiti ancora aperti del Nero. Quale figura nera deve uscire? Dove può trovare sicurezza il ? Quale centrale favorirebbe maggiormente il Bianco? Queste domande guidano il seguito e rendono comprensibile il compromesso dell’: il Nero accetta concessi alla per ottenere una struttura ordinata, che deve poi dimostrare di saper completare.

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Esercizio guidato ·

Segui la della nera prima della spinta centrale bianca e dopo l’. Spiega quale figura si interpone e perché il ruolo del cambia. Poi confronta il guadagnato dal Bianco con la struttura ottenuta dal Nero. Dalla posizione cerca una candidata bianca che sfrutti lo e una risposta nera che completi la senza esporre il monarca.

Metti alla prova la comprensione

Come dovrebbe utilizzare il Bianco i guadagnati attaccando la nella ?

Per inseguire la a ogni costo, anche spostando su prive di funzione.
Per considerare la partita già vinta prima che il Nero completi lo .
Per figure su utili e preparare un’ favorevole delle .

Dalla lezione alle ricerche reali

Domande collegate a questa lezione

Approfondisci il concetto con risposte guidate, casi limite, scacchiere esplorabili ed esercizi. Sono elencate tutte le domande che rimandano direttamente o contestualmente a questa lezione.

Domande correlate

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Parole di questa lezione · 44 definizioni
Ala di donna→
Metà della corrispondente alle da a a d, dove le si trovano all’inizio. È un riferimento geografico, non la posizione attuale della .
Ala di re→
Metà della corrispondente alle da e a h, dove i si trovano all’inizio. La denominazione resta valida anche quando un cambia posizione.
Alfiere→
che si muove sulle senza saltare ostacoli. Ogni alfiere rimane per tutta la partita sulle del colore da cui è partito.
Apertura→
Prima fase della partita, in cui si organizzano , e . Studiare un’apertura significa capire e risposte, oltre a ricordare le mosse.
Arrocco→
Mossa speciale che sposta insieme e , utile per proteggere il e attivare una . Si può eseguire solo se sono rispettate le condizioni su movimenti precedenti, percorso e attraversate dal .
Arrocco corto→
Mossa speciale verso l’ che coinvolge e . Richiede che non si siano già mossi, che il percorso sia libero e che il non sia, non attraversi e non arrivi sotto .
Attacco→
Un attacca una quando la raggiunge con il proprio movimento di , tenendo conto degli ostacoli. Se vi si trova un avversario, questo è sotto attacco. Attaccarlo non significa averlo già guadagnato: può essere difeso o spostarsi. Prima di catturare, verifica che il tuo rimanga al sicuro e considera la risposta avversaria. Anche un continua a controllare le per stabilire dove può andare il nemico.
Cambio→
Successione di che elimina di entrambe le parti. Un cambio va valutato per la posizione che lascia, non soltanto per il valore nominale dei .
Casa→
Una delle 64 posizioni quadrate della . Negli scacchi ogni casa ha un nome formato da una lettera e un numero, che resta identico per entrambi i giocatori.
Catena pedonale→
Insieme di in , che si sostengono a vicenda. La direzione della catena indica spesso disponibile e possibili punti di .
Cavallo→
che raggiunge una spostata di due e una , oppure due e una . Può saltare gli altri e cambia colore di a ogni mossa.
Centro→
Zona attorno alle . Controllarla aiuta i a raggiungere entrambe le e può limitare lo dell’avversario; occuparla con e controllarla a distanza sono due possibilità diverse.
Colonna→
verticale di otto , identificata da una lettera da a a h. La presenza dei distingue una , una e una .
Compensazione→
Vantaggi che possono bilanciare una perdita di : , , o più attivi. Non basta nominarli: devono produrre effetti reali.
Coordinata→
Nome preciso di una : lettera della , da a a h, e numero della , da 1 a 8. Le coordinate consentono di descrivere una posizione senza dipendere dal punto di vista.
Coordinazione→
Collaborazione fra e verso obiettivi comuni. I coordinati si sostengono, coprono le e rendono più forti le reciproche.
Debolezza→
Caratteristica della posizione che può essere sfruttata dall’avversario: vulnerabile, accessibile, esposto o mal collocato. Conta soprattutto quando esiste un modo concreto di attaccarla.
Diagonale→
obliqua di dello stesso colore. e si muovono lungo le diagonali quando il percorso non è occupato da altri .
Difesa→
Può indicare una risposta del Nero in oppure l’insieme delle mosse che contrastano una . Difendere bene include prevenzione, utili e ricerca di .
Difesa Scandinava→
che mette subito in discussione il del Bianco. Il Nero deve equilibrare il recupero del con lo e gli eventuali alla .
Donna→
che combina il movimento della e dell’: , e . Ha grande , ma esporla presto agli può far perdere di .
Finale→
Fase della partita con ridotto, nella quale diventano spesso centrali l’attività del e la dei . Alcuni finali richiedono tecniche molto precise.
Inchiodatura→
lungo una contro un che protegge un bersaglio posto dietro di lui. Se il bersaglio è il l’inchiodatura è assoluta; negli altri casi è relativa.
Iniziativa→
Capacità di creare e porre problemi che obbligano l’avversario a rispondere. Può essere temporanea: va mantenuta o trasformata in un vantaggio più stabile.
Linea di gioco→
Nel commento scacchistico può indicare una sequenza di mosse oppure una direzione geometrica sulla . Il contesto distingue la continuazione analizzata dalla , o utilizzata dai .
Materiale→
Insieme dei e dei posseduti da un giocatore, considerati per il loro . Un vantaggio materiale conta, ma attività, e possono cambiarne il significato.
Medio gioco→
Fase in cui i sviluppati realizzano , e trasformazioni della struttura. Non ha un confine fisso: le esigenze della posizione contano più del numero della mossa.
Minaccia→
Possibilità concreta che un giocatore intende realizzare al turno seguente o dopo una breve preparazione. Per valutarla occorre chiedersi se sia legale, utile e davvero difficile da neutralizzare.
Pedone→
che avanza verso il e una in . Non torna indietro; può avanzare di due dalla posizione iniziale se il percorso è libero e si trasforma arrivando all’.
Pezzo→
Elemento mobile della . In senso ampio comprende anche i ; nell’espressione pezzi e indica invece , , , e . Il contesto chiarisce quale significato è usato.
Piano→
Obiettivo accompagnato da una sequenza ragionevole di preparativi. Negli scacchi un piano deve adattarsi alle risposte avversarie e non sostituisce il controllo delle mosse concrete.
Presa→
Mossa con cui un elimina un avversario dalla . Normalmente occupa la sua ; la presa è l’eccezione speciale dei .
Pressione→
Presenza di o potenziali su una o un bersaglio. La pressione è utile quando limita le scelte avversarie o può essere trasformata in un risultato concreto.
Re→
la cui sicurezza determina la legalità delle mosse e l’esito dello . Si muove di una in qualunque direzione, senza entrare in una ; nel può diventare un .
Ricattura→
che risponde a una avversaria, spesso sulla stessa . La scelta del con cui ricatturare può cambiare la struttura e aprire diverse.
Rottura pedonale→
Avanzata di un che attacca la struttura avversaria e può provocare . Negli scacchi una rottura modifica lo e le disponibili: va preparata con i .
Spazio→
Territorio in cui i propri possono manovrare con relativa libertà, spesso delimitato dai . Un vantaggio di spazio richiede controllo: avanzare troppo può lasciare .
Struttura pedonale→
Disposizione dei dei due colori. Poiché i non possono tornare indietro, la struttura condiziona a lungo , , e .
Sviluppo→
Messa in , soprattutto nell’. Non significa soltanto allontanarli dalla posizione iniziale: le nuove devono aiutare il , la e la .
Tempo→
Negli scacchi può indicare una mossa impiegata per realizzare un obiettivo. Guadagnare un tempo significa migliorarsi costringendo l’avversario a rispondere; nei discorsi sull’ indica invece il tempo di riflessione.
Tensione pedonale→
Possibilità di fra avversari che non è stata ancora risolta. Mantenere la tensione conserva più opzioni; cambiarla modifica , e struttura.
Torre→
che si muove lungo e senza saltare altri . Diventa particolarmente attivo su e quando può entrare nel .
Valutazione→
Giudizio sulle possibilità dei due giocatori considerando , , attività, struttura e . La valutazione serve a scegliere un e va aggiornata dopo ogni trasformazione importante.
Vantaggio di sviluppo→
Differenza nell’attività raggiunta dai all’inizio della partita. Chi è avanti può avere interesse ad aprire il gioco; chi è indietro deve ridurre le e completare la mobilitazione.
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