Aperture · Lezione 12 di 30

Gambetto Evans

Il Evans offre un laterale per guadagnare sull’ e costruire un attivo. Impara a valutare la attraverso , e risposte nere che mirano a spegnere l’.

Risposta breve

Gambetto Evans: che cosa imparerai

Il Evans offre un laterale per guadagnare sull’ e costruire un attivo. Impara a valutare la attraverso , e risposte nere che mirano a spegnere l’.

  • Il compra , non una vittoria automatica
  • Attaccare l’ aiuta a costruire il
  • Il ampio deve sostenere l’attività delle figure
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Indice della lezione · 25 passaggi
  1. Il concetto da comprendere
  2. Il compra , non una vittoria automatica
  3. Attaccare l’ aiuta a costruire il
  4. Il ampio deve sostenere l’attività delle figure
  5. Laboratorio · Evans
  6. Mossa N. 1 — bianco si muove da e2 a e4
  7. Mossa N. 1 — nero si muove da e7 a e5
  8. Mossa N. 2 — bianco si muove da g1 a f3
  9. Mossa N. 2 — nero si muove da b8 a c6
  10. Mossa N. 3 — bianco si muove da f1 a c4
  11. Mossa N. 3 — nero si muove da f8 a c5
  12. Mossa N. 4 — bianco si muove da b2 a b4
  13. Mossa N. 4 — nero si muove da c5 a b4, il bianco
  14. Mossa N. 5 — bianco si muove da c2 a c3
  15. Mossa N. 5 — nero si muove da b4 a a5
  16. Mossa N. 6 — bianco si muove da d2 a d4
  17. Mossa N. 6 — nero si muove da d7 a d6
  18. Mossa N. 7 — bianco si muove da e1 a g1; bianca si muove da h1 a f1 ·
  19. Mossa N. 7 — nero si muove da g8 a f6
  20. Mossa N. 8 — bianca si muove da d1 a b3
  21. Mossa N. 8 — nero si muove da e8 a g8; nera si muove da h8 a f8 ·
  22. La nera cerca e restituzioni mirate
  23. La della richiede bersagli reali
  24. Portare l’idea oltre la sequenza memorizzata
  25. Esercizio guidato · Evans
0%
01

Il concetto da comprendere

Il Evans offre un laterale per guadagnare sull’ e costruire un attivo. Impara a valutare la attraverso , e risposte nere che mirano a spegnere l’.

02

Il compra , non una vittoria automatica

Il Evans nasce dalla e offre un dell’ all’ nero già sviluppato. Se il Nero accetta, il Bianco può attaccare quella figura con un altro e occupare rapidamente il . Il compenso cercato è una di , e , da utilizzare prima che il difensore completi la .

Il ceduto resta reale. Non basta vedere due e un attivo per dichiarare corretto ogni seguito. Devi identificare quali il Bianco possa creare, dove sarà sicuro il suo e quali risposte nere possano contestare il . Il è un progetto dinamico: se l’ svanisce senza una trasformazione utile, il supplementare del Nero può acquistare un peso crescente.

03

Attaccare l’ aiuta a costruire il

La spinta che attacca l’ dopo l’accettazione non serve soltanto a farlo ritirare. Prepara anche il sostegno della successiva avanzata centrale e può aprire per la . Questa doppia funzione spiega il valore del guadagnato: il Bianco migliora la propria struttura mentre costringe il Nero a usare un turno sulla stessa figura.

La di ritirata dell’ nero influenza il seguito. Può mantenere sul bianco, conservare una utile o diventare un bersaglio di altre spinte. Il Bianco deve la posizione effettiva, senza assumere che tutte le ritirate concedano lo stesso . Un studiato bene include almeno le risposte che modificano la geometria centrale e il modo in cui le figure nere possono rientrare in gioco.

04

Il ampio deve sostenere l’attività delle figure

Dopo l’espansione centrale, il Bianco dispone di e promettenti per gli . Il deve però essere sostenuto dai e protetto dalle che il Nero può scegliere. Spingere un altro senza completare lo può lasciare un o il vulnerabili. Il diventa più credibile quando ogni figura ha una funzione nella .

L’ bianco prepara la all’uso della e riduce il rischio di scacchi centrali. La può poi coordinarsi con l’ contro un bersaglio vicino al nero e contro l’. Questa attività va confrontata con le risposte difensive: il Nero può , cambiare un attaccante o restituire per ridurre il ritardo di mobilitazione.

05

Laboratorio · Evans

La dell’Evans accettato mostra il offerto, l’ all’ e la costruzione del bianco. Il Nero completa e : valuta la nella posizione risultante, senza presumere un già preparato.

Mossa N. 1 · Bianco

Mossa N. 1 — bianco si muove da a

Evans

Il di rende accessibile la dell’ che parteciperà al gioco aperto. Nel di questa lezione il Bianco investirà per accelerare lo : già dalla prima spinta conviene osservare quali potranno essere liberate.

bianco si muove da a .

Mossa N. 1 · Nero

Mossa N. 1 — nero si muove da a

Evans

Il Nero risponde simmetricamente e conserva una base centrale. Il confronto iniziale lascia a entrambi per le figure.

nero si muove da a .

Mossa N. 2 · Bianco

Mossa N. 2 — bianco si muove da a

Evans

Il bianco sviluppa una figura attaccando il . La prepara l’impostazione da cui nascerà l’offerta laterale.

bianco si muove da a .

Mossa N. 2 · Nero

Mossa N. 2 — nero si muove da a

Evans

Il nero sostiene il e si . La consente all’ di scegliere una attiva.

nero si muove da a .

Mossa N. 3 · Bianco

Mossa N. 3 — bianco si muove da a

Evans

L’ bianco guarda il settore del nero. La sua collaborazione con il e la sarà parte della del .

bianco si muove da a .

Mossa N. 3 · Nero

Mossa N. 3 — nero si muove da a

Evans

L’ nero sviluppa una figura su una attiva. La sua collocazione permette al Bianco di proporre l’offerta del laterale.

nero si muove da a .

Mossa N. 4 · Bianco

Mossa N. 4 — bianco si muove da a

Evans

Il Bianco offre il per attirare l’ su una attaccabile con . Il guadagno cercato riguarda e , non il immediato.

bianco si muove da a .

Mossa N. 4 · Nero

Mossa N. 4 — nero si muove da a , il bianco

Evans

L’ nero accetta il e si allontana dalla di precedente. Il Nero ottiene , ma dovrà affrontare l’avanzata centrale preparata dal Bianco.

nero si muove da a , il bianco.

Mossa N. 5 · Bianco

Mossa N. 5 — bianco si muove da a

Evans

Il bianco attacca l’ e sostiene la futura espansione centrale. La mossa usa un solo per porre una e migliorare la struttura.

bianco si muove da a .

Mossa N. 5 · Nero

Mossa N. 5 — nero si muove da a

Evans

L’ nero conserva una attiva dopo la ritirata. Il Bianco deve leggere i suoi controlli reali prima di aprire il .

nero si muove da a .

Mossa N. 6 · Bianco

Mossa N. 6 — bianco si muove da a

Evans

Il Bianco occupa il con un secondo e amplia l’attività potenziale delle figure. La struttura richiede sostegno contro le e le nere.

bianco si muove da a .

Mossa N. 6 · Nero

Mossa N. 6 — nero si muove da a

Evans

Il Nero rafforza il e prepara lo dell’ arretrato. La cerca di rendere utilizzabile il in più completando la .

nero si muove da a .

Mossa N. 7 · Bianco

Mossa N. 7 — bianco si muove da a ; bianca si muove da a ·

Evans

L’ bianco protegge il e prepara la alla . Il vantaggio di deve ora essere trasformato in concreta.

bianco si muove da a ; bianca si muove da a · .

Mossa N. 7 · Nero

Mossa N. 7 — nero si muove da a

Evans

Il nero si sviluppa con al . Il Bianco deve includere questa nel , invece di dedicarsi soltanto al avversario.

nero si muove da a .

Mossa N. 8 · Bianco

Mossa N. 8 — bianca si muove da a

Evans

La bianca coordina la con l’ e crea bersagli in più settori. Le eventuali vanno verificate per non dissipare l’.

bianca si muove da a .

Mossa N. 8 · Nero

Mossa N. 8 — nero si muove da a ; nera si muove da a ·

Evans

Il Nero e completa una parte importante della . La posizione richiede un bilancio aggiornato di , attività e disponibili.

nero si muove da a ; nera si muove da a · .

22

La nera cerca e restituzioni mirate

Chi ha accettato il non deve difenderlo a ogni costo. Una restituzione può aprire la strada alle figure o permettere un che neutralizza l’. Il Nero deve valutare quali siano necessari per mettere al sicuro il e quale contesti meglio lo bianco. Il guadagno avrà valore soltanto se la posizione supera la fase di avversaria.

Nel laboratorio il Nero sostiene il , sviluppa il e . Questa mostra una che cerca invece di limitarsi a conservare l’ e il preso. Non dimostra che tutte le mosse siano obbligate o che il Bianco abbia già un vantaggio decisivo. La posizione deve essere valutata attraverso , attività e possibilità di di entrambi i colori.

23

La della richiede bersagli reali

Una attiva può creare due e costringere il difensore a una risposta precisa. Tuttavia la presenza della su una aggressiva non garantisce che una sia conveniente. Devi controllare i che proteggono il bersaglio, gli scacchi intermedi e le possibili ritirate della dopo aver preso . L’ può essere dissipata da una marginale che concede con .

Il Bianco deve inoltre ricordare il già offerto e decidere quando recuperarlo. Una restituzione parziale può essere sufficiente se conserva attività duratura; continuare a può essere giustificato soltanto da una nuova ragione concreta. Il non deve diventare un obbligo emotivo di attaccare perché l’ è un . Ogni trasformazione richiede un nuovo bilancio della .

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Portare l’idea oltre la sequenza memorizzata

Per studiare l’Evans, confronta la posizione del laboratorio con una in cui il Nero rifiuta l’offerta o cambia presto al . Chiediti quali il Bianco ottenga davvero e quale resti disponibile se l’avversario non segue la strada più spettacolare. Un affidabile deve offrire posizioni giocabili anche quando la trappola non compare.

Dalla posizione individua una candidata che migliori il bianco meno attivo e una che crei una concreta. Confrontale con la risposta centrale nera più energica. Questo esercizio insegna a trasformare l’ senza affrettarla: il Evans è utile quando chiarisce il rapporto tra e , e quando ogni viene sostenuto dalla delle figure realmente presenti.

25

Esercizio guidato · Evans

Indica quali il Bianco abbia ottenuto dopo l’offerta e come li abbia usati per il . Poi confronta la della con il lavoro nero di e . Dalla posizione cerca una candidata che mantenga l’ senza offrire altro inutilmente. Spiega anche quando accettare una restituzione del potrebbe essere una trasformazione soddisfacente del .

Metti alla prova la comprensione

Qual è la giustificazione strategica dell’offerta nel Evans?

Dimostrare che un laterale non ha mai valore in una partita.
Obbligare il Nero ad accettare tutti i successivi.
Guadagnare contro l’ e costruire un attivo da usare prima della nera.

Dalla lezione alle ricerche reali

Domande collegate a questa lezione

Approfondisci il concetto con risposte guidate, casi limite, scacchiere esplorabili ed esercizi. Sono elencate tutte le domande che rimandano direttamente o contestualmente a questa lezione.

Sfoglia tutte le 1.000 domande
Parole di questa lezione · 47 definizioni
Ala di donna→
Metà della corrispondente alle da a a d, dove le si trovano all’inizio. È un riferimento geografico, non la posizione attuale della .
Alfiere→
che si muove sulle senza saltare ostacoli. Ogni alfiere rimane per tutta la partita sulle del colore da cui è partito.
Apertura→
Prima fase della partita, in cui si organizzano , e . Studiare un’apertura significa capire e risposte, oltre a ricordare le mosse.
Arrocco→
Mossa speciale che sposta insieme e , utile per proteggere il e attivare una . Si può eseguire solo se sono rispettate le condizioni su movimenti precedenti, percorso e attraversate dal .
Arrocco corto→
Mossa speciale verso l’ che coinvolge e . Richiede che non si siano già mossi, che il percorso sia libero e che il non sia, non attraversi e non arrivi sotto .
Attacco→
Un attacca una quando la raggiunge con il proprio movimento di , tenendo conto degli ostacoli. Se vi si trova un avversario, questo è sotto attacco. Attaccarlo non significa averlo già guadagnato: può essere difeso o spostarsi. Prima di catturare, verifica che il tuo rimanga al sicuro e considera la risposta avversaria. Anche un continua a controllare le per stabilire dove può andare il nemico.
Calcolo→
Esame mentale di possibili mosse e risposte a partire dalla posizione reale. Negli scacchi il calcolo deve includere le avversarie e una della posizione della .
Cambio→
Successione di che elimina di entrambe le parti. Un cambio va valutato per la posizione che lascia, non soltanto per il valore nominale dei .
Casa→
Una delle 64 posizioni quadrate della . Negli scacchi ogni casa ha un nome formato da una lettera e un numero, che resta identico per entrambi i giocatori.
Cavallo→
che raggiunge una spostata di due e una , oppure due e una . Può saltare gli altri e cambia colore di a ogni mossa.
Centro→
Zona attorno alle . Controllarla aiuta i a raggiungere entrambe le e può limitare lo dell’avversario; occuparla con e controllarla a distanza sono due possibilità diverse.
Colonna→
verticale di otto , identificata da una lettera da a a h. La presenza dei distingue una , una e una .
Colonna aperta→
priva di di entrambi i colori. Le e la possono sfruttarla come via d’ingresso, ma occorre controllare le di accesso e gli eventuali ostacoli.
Combinazione→
Sequenza di mosse fondata su motivi tattici, talvolta con un . La sua correttezza dipende dalle risposte disponibili, non dall’effetto spettacolare.
Compensazione→
Vantaggi che possono bilanciare una perdita di : , , o più attivi. Non basta nominarli: devono produrre effetti reali.
Coordinazione→
Collaborazione fra e verso obiettivi comuni. I coordinati si sostengono, coprono le e rendono più forti le reciproche.
Diagonale→
obliqua di dello stesso colore. e si muovono lungo le diagonali quando il percorso non è occupato da altri .
Difesa→
Può indicare una risposta del Nero in oppure l’insieme delle mosse che contrastano una . Difendere bene include prevenzione, utili e ricerca di .
Donna→
che combina il movimento della e dell’: , e . Ha grande , ma esporla presto agli può far perdere di .
Finale→
Fase della partita con ridotto, nella quale diventano spesso centrali l’attività del e la dei . Alcuni finali richiedono tecniche molto precise.
Gambetto→
Offerta di , spesso un in , per ottenere , o . Accettarlo o rifiutarlo richiede di risultante.
Iniziativa→
Capacità di creare e porre problemi che obbligano l’avversario a rispondere. Può essere temporanea: va mantenuta o trasformata in un vantaggio più stabile.
Linea aperta→
, o su cui un può agire senza ostacoli decisivi. Una linea aperta diventa utile se conduce a un bersaglio o a una d’ingresso.
Linea di gioco→
Nel commento scacchistico può indicare una sequenza di mosse oppure una direzione geometrica sulla . Il contesto distingue la continuazione analizzata dalla , o utilizzata dai .
Materiale→
Insieme dei e dei posseduti da un giocatore, considerati per il loro . Un vantaggio materiale conta, ma attività, e possono cambiarne il significato.
Minaccia→
Possibilità concreta che un giocatore intende realizzare al turno seguente o dopo una breve preparazione. Per valutarla occorre chiedersi se sia legale, utile e davvero difficile da neutralizzare.
Mobilità→
Quantità e delle raggiungibili dai . Una mobilità ridotta può rendere la difficile, mentre molte mosse disponibili non garantiscono da sole un vantaggio.
Partita Italiana→
che sviluppa rapidamente e verso il e il . Comprende sia rapidi sia pazienti di e preparazione della spinta centrale.
Pedone→
che avanza verso il e una in . Non torna indietro; può avanzare di due dalla posizione iniziale se il percorso è libero e si trasforma arrivando all’.
Pedoni centrali→
delle centrali, importanti per conquistare e controllare le vie dei . Avanzarli modifica sia il sia la sicurezza delle lasciate indietro.
Pezzo→
Elemento mobile della . In senso ampio comprende anche i ; nell’espressione pezzi e indica invece , , , e . Il contesto chiarisce quale significato è usato.
Piano→
Obiettivo accompagnato da una sequenza ragionevole di preparativi. Negli scacchi un piano deve adattarsi alle risposte avversarie e non sostituisce il controllo delle mosse concrete.
Presa→
Mossa con cui un elimina un avversario dalla . Normalmente occupa la sua ; la presa è l’eccezione speciale dei .
Pressione→
Presenza di o potenziali su una o un bersaglio. La pressione è utile quando limita le scelte avversarie o può essere trasformata in un risultato concreto.
Re→
la cui sicurezza determina la legalità delle mosse e l’esito dello . Si muove di una in qualunque direzione, senza entrare in una ; nel può diventare un .
Repertorio→
Insieme di e risposte che un giocatore prepara per affrontare le principali scelte avversarie. Un repertorio utile include idee, strutture ricorrenti e di .
Rottura centrale→
Spinta di che mette in contatto i al per cambiarne la struttura e aprire . Prima di eseguirla si valutano , dei e .
Rottura pedonale→
Avanzata di un che attacca la struttura avversaria e può provocare . Negli scacchi una rottura modifica lo e le disponibili: va preparata con i .
Sacrificio→
Cessione intenzionale di per ottenere un altro vantaggio. Può perseguire un risultato tattico immediato o una posizionale di durata maggiore.
Scacco matto→
Situazione in cui il è sotto e non esiste alcuna risposta legale che lo salvi. Lo scacco matto conclude immediatamente la partita.
Semplificazione→
Riduzione della complessità attraverso di o . È favorevole solo se la posizione risultante migliora il proprio compito; cambiare senza valutare il può perdere un vantaggio.
Sicurezza del re→
Condizione del rispetto a scacchi, e vie di fuga. Dipende dai di protezione, dai difensori e dalla possibilità di aprire il ; l’ da solo non garantisce sicurezza.
Spazio→
Territorio in cui i propri possono manovrare con relativa libertà, spesso delimitato dai . Un vantaggio di spazio richiede controllo: avanzare troppo può lasciare .
Sviluppo→
Messa in , soprattutto nell’. Non significa soltanto allontanarli dalla posizione iniziale: le nuove devono aiutare il , la e la .
Tempo→
Negli scacchi può indicare una mossa impiegata per realizzare un obiettivo. Guadagnare un tempo significa migliorarsi costringendo l’avversario a rispondere; nei discorsi sull’ indica invece il tempo di riflessione.
Torre→
che si muove lungo e senza saltare altri . Diventa particolarmente attivo su e quando può entrare nel .
Vantaggio dinamico→
Vantaggio legato all’attività immediata, alle o allo . Può svanire se non viene sfruttato in o convertito in un risultato duraturo.
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